CataniaLeaks

Dategli una maschera e vi dirà la verità.

Ma chi controlla… se l’ANAS controlla……. e poi agisce?

Certo che percorrere il tratto di AUTOSTRADA che collega il capoluogo siciliano all’aeroporto Falcone Borsellino, in ambedue i sensi di marcia, fa molto dubitare su di chi sia la competenza al controllo di un elemento che è assolutamente pregnante in questa ampia e TRAFFICATISSIMA arteria. Parliamo di cartelli pubblicitari, ma non di piccoli e ininfluenti, ma di bestioni che si ergono in tutta la loro IMPONENZA e che nascono letteralmente quasi come funghi ad accompagnare il VELOCE e quindi PERICOLOSISSIMO transito di migliaia e migliaia di veicoli di tutte le specie, grandi (autoarticolati, camion, pullman) e piccoli. Da quello che ci risulta la pubblicità lungo ed in VISTA delle AUTOSTRADE (è questo il nostro caso) delle strade extraurbane principali e dei relativi accessi è VIETATA IN QUALSIASI FORMA! (Art. 23 comma 7 codice della strada) Ma forse non nella nostra isola e soprattutto nella zona del capoluogo siciliano dove questo fenomeno, presente da diversi anni, sembra non interessare nessuno, e ci riferiamo a chi ha il compito di controllare (ANAS, Polizia Stradale) ed agire, prima con le dovute sanzioni e poi con le conseguenti rimozioni. Un esempio concreto di reale e fattivo intervento ci è stato invece fornito dal Prefetto di Milano che con proprio ed articolato documento, che si allega, ha messo fine ad una situazione praticamente analoga che si era creata su diversi tratti autostradali (Milano-Serravalle, Milano-Brescia, Milano-Varese, Tangenziali Milano) con la previsione della definitiva rimozione di tutti i cartelli pubblicitari presenti. Non ci resta che sperare quindi, di vedere al più presto anche nella nostra regione una presa di posizione identica a quella prima citata. Ma dove sono le forze di polizia che transitano sulla strada, i capo cantonieri addetti al controllo? O forse a qualcuno non interesserà portare avanti ciò, per il timore di toccare gli interessi di chi da diversi anni l’ha fatta franca e spera di continuare? Si allegano alcune foto che dimostrano quanto sostenuto.Ma chi controlla… se l’ANAS controlla……. e poi agisce?

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